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| Agricoltura |
L'Ucraina
è il secondo paese europeo per estensione territoriale
dopo la Russia e occupa una posizione geografica strategica,
essendo il centro geografico dell'Europa e una eccellente via
di comunicazione per gli scambi con l'Asia. L'Ucraina è
quindi un ponte fra Europa ed Asia, che acquisterà
sempre maggior importanza economica e politica negli
an ni
a venire. A tutto questo si aggiunge un potenziale agricolo
notevole. L'Ucraina, infatti, è uno dei maggiori
produttori nel settore agricolo. L'agricoltura concorre
nella misura del 8,7% (2006) alla formazione del PIL, impiegando
il 19% della popolazione attiva. Le coltivazioni maggiormente
praticate sono: frumento, mais, girasole e barbabietola da zucchero.
I suoi terreni sono molto fertili, qui si trova, infatti,
la famosa "terra nera" (Cernosem), che corrisponde
all'83% delle terre coltivate. Il clima è continentale
nella maggior parte del Paese, mentre il sud della Crimea è
toccato da un clima mediterraneo che favorisce la coltivazione
di vite e alberi da frutto.
In Ucraina viene prodotta una grande varietà di cereali
tra cui spicca il grano, a cui si aggiungono miglio,
sorgo, mais, segale, avena, orzo e riso, utilizzati
nei settori alimentare, zootecnico e delle biomasse. Un'esigenza
molto sentita, infatti, è proprio quella di produrre
energia con l'agricoltura per riuscire poi a rendersi indipendente
dalla Russia.
Altre produzioni agricole diffuse sono quella delle patate,
di frutta e ortaggi in genere. Infine va segnalata la produzione
di lino e cotone.
L'Italia è al terzo posto come acquirente dei
prodotti esportati dall'Ucraina, tra cui soprattutto
prodotti agricoli, ma anche legno e carbone.
Boschi e foreste, concentrati soprattutto nell'area dei Carpazi,
forniscono un discreto quantitativo di legname, annualmente
15.245.800 m³ (2006).
Nelle regioni sudorientali, accanto agli ingenti depositi di
carbone e antracite del bacino del Donbass, si trovano
vasti depositi di minerali ferrosi, mentre nella regione di
Mykolayiv sono concentrate le più ricche riserve mondiali
di manganese. Sono inoltre presenti discrete quantità
di titanio, bauxite, mercurio e salgemma. Il sottosuolo dell'Ucraina,
infatti, è ricchissimo di minerali, che rappresentano
un enorme potenziale per l'industria.
Lo sviluppo del settore primario è sicuramente uno dei
fattori che accompagnano la ripresa dell'economia in Ucraina
e che quindi renderanno possibili ottimi investimenti nell'ambito
dell'agricoltura. Conzon Group mette al vostro servizio
la propria esperienza, offrendo consulenza e informazioni su
impianti e produzione zootecnica, sulla produzione di cereali
e molto altro ancora.
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